Oggi mi sono regalata un libro "Bianca come il latte…

Oggi mi sono regalata un libro "Bianca come il latte, rossa come il sangue" di Alessandro D'Avenia, sono mamma di un adolescente ed è stato proprio mio figlio a parlarmene qualche giorno fa "oggi la Prof. ci ha letto alcune pagine di un libro che sicuramente ti piacerà, non ti dico come va a finire, ma ti commuoverai di sicuro..."
Ed eccomi immersa in un autentico capolavoro puro, delicato, una sconfinata passeggiata nella realtà dei nostri ragazzi, con tutti i loro sogni e la paura di essere sconfitti nel tentativo di realizzarli.
Dalle pagine emergono colori, perchè ogni emozione è un colore. Leo, il protagonista sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, il vuoto, la noia, la solitudine il silenzio....
Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice, la ragazzina di cui è innamorato.
Leo è un sedicenne come tanti e sembra proprio mio figlio: ama giocare alla play, vive in perfetta simbiosi con il suo iPod, ama chiaccherare con gli amici, giocare a calcetto. Le ore passate a scuola sono un vero tormento, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno.
Chissà qual'è il sogno di mio figlio?
Per adesso ancora non lo sa...ma spero che lo scopra al più presto e che possa colorare la sua vita nelle sfumature luminose di un arcobaleno...
I sogni guariscono qualsiasi male, qualsiasi dolore. I sogni colorano qualsiasi bianco.
I nostri sogni sono nascosti nelle cose che incontriamo veramente, quelle che amiamo: un luogo, una pagina, un film, un quadro...i sogni ce li prestano i grandi creatori della bellezza.


