Non sono proprio sicura, ma credo di aver già accennato…
Non sono proprio sicura,
ma credo di aver già accennato sulle pagine del mio blog, ad un
progetto fotografico al quale ho lavorato lo scorso anno, con grande
entusiasmo.
Il progetto, a cura
dell'Associazione Culturale “Orizzonti Novi”, è stato un
affascinante viaggio indietro nel tempo e nella mia città, alla
riscoperta di luoghi e volti di un mondo che ormai appartiene al
passato ma che è possibile scorgere ancora in ogni particolare,
osservando accuratamente le immagini d'epoca.
Di
solito uscivo alla mattina presto, qualche volta anche di domenica
alle prime luci dell'alba, (per evitare auto parcheggiate, furgoni
ecc) per riuscire a fotografare gli stessi luoghi cercando di
utilizzare la stessa inquadratura, la stessa prospettiva delle antiche cartoline.
Ricordo i miei percorsi nelle strade del centro, era primavera inoltrata, dai bar si sprigionava profumo di caffè, camminavo
ed osservavo le case dalle sfumature accese e vibranti, le ombre disegnate sulle pareti, i colori
intensi che si alternavano alle tinte pastello ed un cielo incredibilmente
azzurro. Attimo dopo attimo, riscoprivo angoli caratteristici della
mia città che non avevo mai osservato prima.
Ho
sempre amato le immagini, mi piace
camminare avanti e indietro nel tempo, unire il presente al passato
con un filo invisibile e creare una preziosa collana di perle
composta da giorni, mesi, anni e sono certa che in tutta la nostra
vita ci siano fili invisibili che si fanno percepire, dando senso
alle cose e agli avvenimenti.




